6 suggerimenti per aumentare l’occupancy rate dell’hotel

Occupancy rate

Ci sono alcuni elementi da tenere in considerazione al fine di migliorare il tasso di occupazione dell’albergo. Ad esempio, è necessario sapere come calcolare l’occupancy rate corrente, valutare quanto è ottimale il tasso attuale e se ci sono periodi specifici su cui sarebbe preferibile concentrarsi.

Se l’occupancy rate dell’hotel è ottima nei fine settimana ma scarsa durante la settimana, o se c’è un periodo dell’anno in cui fate particolarmente fatica a riempire la struttura, va fatta un’indagine accurata. Può significare che non state ottenendo i numeri che avete il potenziale di raggiungere.

È sempre bene sapere cosa sta facendo la concorrenza, ma ottenere dati di questo tipo non è facile e potrebbe non essere possibile. In ogni caso ci sono molti altri aspetti su cui concentrarsi.

Cos’è l’occupancy rate dell’hotel?

Il tasso di occupazione del vostro hotel è basato sul numero di camere che avete venduto. Potete analizzare questa figura su base giornaliera, settimanale, mensile e così via. Il tasso sarà differente in base al lasso di tempo considerato.

Ad esempio, il tasso di occupazione medio dell’hotel potrebbe essere del 100% al sabato sera, ma potrebbe essere più vicino al 30% il martedì.

Uno sguardo attento alle tue tariffe di occupazione può darvi un sacco di dati ed informazioni riguardanti il ​​vostro hotel. Se il tasso di occupazione non è quello che pensate che dovrebbe essere, si può pensare ad alcune modifiche.

Comprendere l’occupazione dell’hotel

Pensate al vostro occupancy rate dell’hotel come alla percentuale delle camere prenotate per quella notte. Quando avete tante camere prenotate avete un alto tasso di occupazione dell’hotel. Molte stanze vuote significa un tasso inferiore. Questo non è sempre una cosa negativa, e succede a quasi tutti gli hotel ad un certo punto, ma ovviamente l’obiettivo è ottenere l’occupancy rate più alta possibile, il più spesso possibile.

Come si calcola il tasso di occupazione dell’hotel?

Per calcolare il tasso di occupazione dell’albergo, è necessario sapere quante stanze sono disponibili in totale e quante di esse sono piene. Se hai 100 camere e 30 sono occupate, hai un occupancy rate del 30%. Ovviamente con numeri di questo tipo il calcolo è facile, ma potreste avere 118 camere, o 353. Per fare il calcolo potete utilizzare il nostro calcolatore del RevPAR, che calcola anche l’occupancy rate.

Un po’ di matematica

Per calcolare il tasso di occupazione medio dell’hotel, va semplicemente diviso il numero di camere prenotate per il numero totale di camere che avete presso l’hotel.

Quindi se avete 353 camere totali e 212 sono piene, l’occupancy rate è del 60%.

Si tratta di un dato prezioso, che può indicare quali giorni della settimana e dell’anno sono migliori per il tuo hotel e su quali periodi stagionali va concentrato il lavoro.

Ovviamente è possibile calcolare il tasso medio di occupazione per più di una notte, come una media di una settimana, un mese o ancora più. Per fare questo, basta determinare il numero di camere totali che avete a disposizione e il numero di camere che sono state riempite ogni notte.

Se volete il tasso medio per la settimana, aggiungerei il numero di camere che sono state riempite ogni notte, dividete quel numero per sette giorni e dividete il numero risultante per il numero di stanze totali di cui disponete.

Qual è l’occupancy rate ideale?

Un buon tasso di occupazione dell’albergo varia a seconda delle seguenti condizioni:

  • Il tipo di hotel
  • La sua posizione
  • L’esperienza degli ospiti

Generalmente si può presumere che più alto è il tasso, meglio è. Tutti vorrebbero riempire tutte le tue stanze ogni notte, sempre. Questa però non è un’aspettativa realistica. Avere delle stanze vuote, in genere soprattutto nei giorni all’infuori dei weekend, è perfettamente normale.

È anche possibile avere momenti dell’anno in cui non si vede tanta attività e il tasso di occupazione diminuisce al di sotto di quello che si desidera. Ad esempio, se il vostro hotel è situato in una destinazione di sci popolare, l’occupazione sarà inferiore durante i mesi estivi. Un hotel in spiaggia prevede al contrario tassi di occupazione più bassi in inverno.

Può essere utile confrontarsi

Il confronto con altri hotel nella zona può aiutarvi a capire quant’è competitivo il vostro tasso di occupazione. Un hotel più recente in una posizione privilegiata vedrà spesso tassi di occupazione più elevati, ma solo se i costi sono equilibrati e si curano bene i clienti.

Ci sono tante cose che possono influenzare i tassi di occupazione negli alberghi. Il prezzo e la posizione sono di gran lunga i due più importanti, ma ci sono molti altri fattori. Questi includono:

  • L’esperienza degli ospiti
  • La pulizia delle camere
  • I servizi di qualità e disponibilità

6 suggerimenti per migliorare il tasso di occupazione dell’hotel

Fortunatamente, per qualsiasi hotel in difficoltà o che semplicemente vuole ridurre il numero di camere vuote, ci sono molti suggerimenti per migliorare l’occupancy rate. Pulizia, prezzo e esperienza degli ospiti sono fattori importanti, ma c’è molto altro su cui agire.

Considerate le seguenti idee per aiutare a migliorare il tasso di occupazione corrente dell’hotel.

# 1 Create pacchetti e promozioni

Quando il tuo hotel ha qualcosa di più da offrire rispetto alla concorrenza, i tassi di occupazione sono senz’altro destinati a crescere. Ma i pacchetti e le promozioni da offrire vanno progettate con attenzione.

Se i tassi di occupazione aumentano, ma i prezzi sono bassi al punto da portare l’hotel a non guadagnare sui propri ospiti, questi tassi non significano nulla. Sarà facile riempire l’hotel ogni sera proponendo prezzi bassi, ma c’è il rischio di perderci.

Vanno quindi proposti pacchetti e promozioni in grado di stuzzicare le persone, ma comunque sempre tenendo il guadagno per la struttura bene in mente.

# 2 Targettizzate i mercati giusti

Se i tassi di occupazione sono inferiori rispetto alla concorrenza, potrebbe significare che non state raggiungendo le persone giuste con le giuste iniziative di marketing.

È necessario assicurarsi che l’hotel sta raggiungendo le persone che più probabilmente saranno interessate alla vostra proposta. Potrebbero essere viaggiatori d’affari, giovani coppie con famiglie o qualsiasi altro tipo di gruppo – i mercati di riferimento  cambiano di struttura in struttura

Conoscere le vostre esigenze di mercato, e concentrare di conseguenza gli sforzi di marketing e promozionali su tale mercato vi aiuterà ad aumentare il tasso di occupazione.

# 3 Utilizzate gli eventi

Se ci sono eventi culturali che si verificano nella vostra città, perché non state vedendo un picco di occupazione? Perché le persone che partecipano a questi eventi non soggiornano nel vostro hotel?

Queste sono domande a cui è necessario rispondere, per aumentare i tassi di occupazione e portarli ai risultati auspicati. Parlate con i gruppi nella zona che hanno organizzato questi tipi di eventi e scoprite cosa potete fare per esserne parte.

Puntate inoltre alle persone che hanno già soggiornato in struttura, e che potrebbero non essere a conoscenza dell’evento. L’obiettivo è quello di portare le persone al vostro hotel quando vengono per l’evento e potenzialmente tenere eventi presso l’hotel.

# 4 Create partnership con le imprese locali

Le aziende hanno spesso bisogno di alberghi quando inviano i loro dipendenti nelle varie località. Le aziende locali possono avere persone provenienti dall’esterno della zona, e le aziende con un certo numero di località nelle aree del paese possono avere riunioni in luoghi specifici.

Queste aziende possono essere facilmente contattate e ci sono modi per lavorare con loro per fornire spazi di riunione, camere con sconti e altri vantaggi e servizi che possono apprezzare. Raggiungere queste aziende e portarle a prenotare le camere presso il vostro hotel può davvero aumentare il tasso di occupazione.

# 5 Aiutate le persone a dichiarare il loro amore

Celebrare matrimoni presso il vostro hotel può essere un ottimo modo per aumentare il tasso di occupazione. Anche se la coppia che si sposa è locale, probabilmente hanno amici e familiari che saranno venuti al matrimonio da fuori zona.

Quelle persone avranno bisogno di un posto dove stare, e quale posto migliore di quello in cui si tiene il matrimonio. Non ci sarà bisogno di una cappella dedicata per farlo. È possibile utilizzare una sala riunioni che può essere decorata, o altri tipi di luoghi che possono essere romantici e belli.

Sconti per matrimoni di mezza giornata possono inoltre essere un ottimo modo per aumentare l’occupazione di metà settimana. Costano meno di un matrimonio di un weekend e contribuiranno anche a aumentare i tassi di occupazione durante un periodo in cui sono tipicamente inferiori.

# 6 Lavorate con gli agenti immobiliari

Le persone che vengono in città e che cercano immobili da acquistare o affittare avranno bisogno di un posto dove stare. Perché non il vostro hotel?

Se si hanno buone relazioni con agenti immobiliari locali, questi agenti possono consigliare il vostro hotel alle persone con cui lavorano. Questo può aiutare a aumentare il tasso di occupazione e può in alcuni casi portare a relazioni continuative nel tempo.

Nel caso in cui le cifre non siano quelle auspicate, l’occupancy rate può a volte risultare sconfortante, ma applicando con costanza i giusti metodi e trucchi per aumentarlo si possono notare netti miglioramenti in tempi brevi, e si arriva ad acquisire col tempo sempre più sicurezza riguardo le decisioni da prendere e le strategie da applicare.

Come promuovere gli eventi Facebook dell’hotel

Eventi Facebook

Gli eventi alberghieri possono essere importanti driver di entrate, non solo grazie alle prenotazioni, ma anche per il noleggio di locali e le vendite di alimenti e bevande.

Se il vostro hotel dispone di strutture per ospitare eventi è possibile trasformarle in una valida fonte di guadagno. Tuttavia, per assicurarsi che lo sforzo valga la pena è necessario attirare il maggior numero possibile di partecipanti.

Uno dei modi per attirare l’attenzione sugli eventi del vostro hotel è attraverso la promozione su Facebook. Quasi 2 miliardi di persone usano questo social media, il che lo rende una delle piattaforme più efficaci a livello comunicativo.

Create una pagina di eventi Facebook

Più di 550 milioni di persone usano Facebook Events ogni mese, il che significa che il potenziale per attirare l’interesse è alto, anche se la vostra pagina non ha tantissimi like.

L’ideale è creare la pagina eventi Facebook qualche tempo prima dell’avvenimento che si vuole pubblicizzare, specialmente se è previsto un biglietto per l’entrata. In questo modo si hanno più possibilità di costruire interesse e vendere biglietti.

Ci sono quattro vantaggi nel creare una pagina di eventi Facebook:

  • Puoi facilmente invitare gli amici che hai su Facebook all’evento
  • Gli amici dei partecipanti vengono informati dell’esistenza dell’evento
  • Gli invitati all’evento riceveranno un promemoria in modo da non dimenticare di parteciparvi
  • Chiunque venga taggato e/o citato nell’ambito dell’evento verrà informato a sua volta

Per impostare correttamente l’evento Facebook è sufficiente qualche piccolo accorgimento:

  • Creare un’immagine di copertina d’effetto e con una buona risoluzione
  • Classificare correttamente l’evento: è una conferenza, un incontro, un concerto?
  • Aggiungere il maggior numero possibile di informazioni, in modo che Facebook possa utilizzare il suo algoritmo per consigliare l’evento ad altri utenti
  • Promuovere l’evento sulla tua timeline

Potrebbe sembrare ovvio, ma è necessaria una certa dose di continuità nel promuovere il proprio evento sulla pagina. Ecco alcuni modi per farlo:

  • Create contenuti per supportare l’evento. Contenuto rilevante e interessante per coinvolgere i visitatori può convincere la gente a partecipare all’evento
  • Quando inviate contenuti correlati, includete sempre un link al sito web o alla pagina dell’evento
  • Per sviluppare l’interesse per l’evento si può tenere un concorso per regalare biglietti omaggio o organizzare un sorteggio di premi da assegnare all’evento stesso
  • Se state collaborando con qualcuno per l’evento, assicuratevi di condividere vicendevolmente i contenuti postati da tutte le parti coinvolte
  • Supportate l’evento con una campagna pubblicitaria

Facebook permette inoltre di creare annunci specifici per gli eventi. Utilizzate gli annunci per individuare gli utenti le cui preferenze corrispondono all’evento o persone a livello locale locale che non sono già connesse. È possibile inoltre utilizzare il retargeting per raggiungere le persone che hanno mostrato interesse ma non hanno ancora confermato la loro presenza.

Come costruire la reputazione online del vostro hotel

Reputazione online

Innanzitutto, prima di cominciare a lavorare sulla costruzione della reputazione online del vostro hotel, va fatto uno studio del proprio brand. Quali sono le esigenze che la propria attività va a soddisfare, su che valori si fonda, o mira a raggiungere? Cosa offre l’hotel ai propri clienti e perchè? Chi è il cliente tipico? Quali sono i suoi interessi e in che modo l’hotel aiuta a soddisfarli? Chiarire l’identità del proprio brand può rivelarsi un’attività meno semplice del previsto, ma è un punto essenziale di partenza. Una volta impostato il brand in maniera chiara ed efficace, si può iniziare a trasferire la vision tramite i social media e in generale tutte le piattaforme che ci offre il web.

Il punto menu “La nostra storia” sul sito del vostro hotel

Il modo più semplice ed immediato di condividere il messaggio del vostro brand è attraverso la creazione (ed il corretto utilizzo) di una apposita pagina “Chi siamo” o “La nostra storia” sul sito dell’hotel. La pagina deve essere facilmente raggiungibile dalla home da parte degli utenti interessati ad approfondire la loro conoscenza della struttura.

Ci sono diverse impostazioni utilizzabili ai fini della presentazione del proprio hotel all’interno di una pagina di questo tipo, ma in termini generali si possono determinare alcune linee guida da seguire:

  • raccontare la storia della struttura e/o del brand
  • descrivere con cura l’obiettivo che essa persegue
  • esprimere il tono di voce, la personalità, lo stile del brand

Anche se ci sono diversi modi di passare un messaggio, nella stesura di una pagina “Chi siamo” è importante mantenere un tono in linea con la propria brand image. Ad esempio, se si vuole presentare il proprio hotel come una struttura di alto livello e professionale, si eviterà l’utilizzo di un linguaggio informale e “rilassato”. Nel caso invece si voglia cercare di raggiungere un audience più giovane e casual varrà il contrario.

Postare contenuti che riflettano il proprio brand

Oltre ai contenuti scritti, che dovrebbero essere espressione del tono del proprio business, anche tutti gli altri media (immagini, video e così via) postati dovrebbero essere allineati al brand. Vanno postati contenuti che sono pertinenti e che followers e potenziali clienti si aspettano da un hotel come il vostro. Per esempio, se il proprio brand punta molto sulla bellezza della natura circostante, vanno evitati post che parlano degli eventi in città. Postare contenuti che non seguano una linea comune porterà infatti a un messaggio molteplice e confuso, che sfocerà quindi in una strategia di marketing inevitabilmente meno efficace.

Raggiungere influencers che sono in linea col vostro brand

Sfruttare gli influencer è una strategia di marketing che viene utilizzata dalle aziende che vogliono diffondere e promuovere il proprio business online. Nel momento in cui si conduce una ricerca per individuare i blogger e social media influencer da contattare, prima di tutto va identificato il loro brand. Il brand dell’influencer è allineato col vostro? Da chi è composta l’audience dell’influencer? Quanto è probabile che questa audience risponda positivamente e con interesse alla vostra campagna? Inoltre, prima di selezionare un influencer, è essenziale assicurarsi del fatto che la sua immagine rifletta la vostra. Ad esempio, se vi siete costruiti un’immagine da hotel family-friendly, sarebbe una cattiva mossa collaborare con un influencer che posta e condivide materiale per adulti, o comunque non appropriato ad un clima familiare. Piuttosto, una classica scelta per questo tipo di hotel è quella di lavorare con blogger mamme, che tendono a concentrare i propri contenuti su prodotti, attività e viaggi per la famiglia.

La reputazione online è importante per ogni business. Gestire in maniera corretta il proprio brand rende più facile la scoperta del vostro hotel da parte degli utenti che hanno gli interessi in linea con la vostra proposta.

Automazioni di email marketing che funzionano

Email marketing

La lista di compiti quotidiani di un direttore d’albergo cresce costantemente – di conseguenza ogni volta che è possibile automatizzare un compito sarebbe bene approfittarne. Una delle attività più importanti che è possibile automatizzare è l’email marketing.

Perchè è importante?

L’email marketing è una delle attività di web marketing più redditizie per un hotel, se fatto nella maniera corretta. Il fatto è che, a meno che non si renda una grossa parte del processo automatica, il tempo necessario per farlo nella maniera corretta cresce esponenzialmente. Per questo ho intenzione di condividere alcune delle mie automazioni di email marketing preferite, scelte tra le più semplici da approntare.

Serie di benvenuto

Un ottimo modo di approcciare l’automazione delle email è impostando la risposta automatica che l’utente riceve quando si iscrive alla mailing list. Inviare una serie di benvenuto con messaggi di ringraziamento può essere molto efficace. Sta poi all’albergatore, che ha il polso della propria clientela, decidere se utilizzarla già per un approccio di tipo commerciale, o al solo scopo di lasciare che gli utenti familiarizzino col brand.

Serie di follow up

Il cliente è arrivato sul sito, e ha deciso di prenotare una camera. Il lavoro è concluso, giusto? Sbagliato. Se avete intenzione di fare sul serio con la vostra struttura, il lavoro è appena cominciato! E’ proprio d’ora in avanti che si possono ottenere i dati più importanti.
Vi siete mai chiesti cosa pensano i vostri clienti dell’hotel dopo avervi soggiornato? Cosa hanno apprezzato? Hanno avuto problemi? Questo è il momento perfetto per mandare una serie di email di follow up per rinforzare il brand.
A seconda del tono dell’email, si può ad esempio invitare i clienti a lasciare una recensione su TripAdvisor, Yelp o Google. Se il vostro hotel è in grado di soddisfare i vostri ospiti è un ottimo modo per ottenere un maggior numero di recensioni.
Si possono anche usare email di questo tipo per verificare e rimediare a problemi interni. Ad esempio inviando un breve sondaggio in modo da raccogliere dati. Comunque sia, il vostro hotel non può che trarre benefici da una serie di email automatizzate di questo tipo.

Serie per i clienti migliori

Questa è la base del marketing. Se siete in possesso di dati storici all’interno del vostro CRM, e siete in grado di collegarli col vostro sistema di email, dovreste proprio utilizzare questo metodo immediatamente: potrebbe portare ad un immediato aumento di vendite. Ovviamente nel caso in cui si sia in una fase iniziale bisogna aspettare di avere i dati sufficienti.
Le possibilità in questo senso sono le più diverse. Una cosa che funziona sempre è quella di inviare ai clienti migliori alcune offerte personalizzate.
Se si vuole andare un po’ più in la c’è inoltre la possibilità di avviare un programma di raccomandazione, offrendo sconti o incentivi ai vostri clienti migliori per segnalare il l’hotel, magari postando sui social. I vostri clienti migliori sono infatti probabilmente portati a parlare bene della struttura. Potrebbero portare un buon apporto a livello di marketing, tramite il passaparola, che rimane una delle cose più efficaci in assoluto.

Il consiglio è quello di partire con questi semplici accorgimenti. Una volta che ci avrete preso la mano, potrete dedicarvi ad automazioni di email marketing più complicate. Assicuratevi solo di non esagerare, rischiando di innervosire i vostri iscritti, e di mantenere quello che avete promesso al momento della loro iscrizione.

Instagram, un alleato sottovalutato

Instagram

Se il vostro hotel non è ancora presente su Instagram, ora è il momento di inserirlo.

Lanciato nel 2010, Instagram è il social network in più rapida crescita in tutto il mondo, con oltre 500 milioni di utenti attivi che condividono una media di 95 milioni di fotografie e 4.2 miliardi di “like” al giorno.

Quando leggerete questo articolo probabilmente le cifre saranno già molto diverse… qui troverete le statistiche sempre aggiornate: https://www.instagram.com/press/

Instagram è in grado di fornire una straordinaria esposizione della vostra struttura ad un mondo di potenziali clienti ed offre opportunità uniche per coinvolgere tutti i viaggiatori.

Ecco alcuni consigli per utilizzare al meglio Instagram:

Pubblicate immagini di alta qualità

Instagram è stato progettato per fornire un’esperienza virtuale visiva attraverso immagini condivisibili, unisce i due aspetti più potenti dei social media: le immagini e la loro condivisione. Permette agli utenti di sperimentare virtualmente la visita di un albergo e proprio per questo motivo gli hotels dovrebbero pubblicare solo immagini di alta qualità, avvincenti e che catturino l’attenzione.

Coinvolgete lo staff e gli ospiti

Per coinvolgere gli utenti, dobbiamo innanzitutto coinvolgere i nostri ospiti e lo staff. Le persone amano guardare fotografie di paesaggi, cibi ed anche di persone. Non limitatevi a pubblicare solamente immagini della vostra struttura come ad esempio un bel piatto gourmet preparato dal vostro Chef, la Suite appena preparata per un ospite importante ecc., pubblicate immagini di momenti di divertimento e pausa del vostro staff, momenti personali, immagini di ospiti felici intenti a svagarsi, naturalmente solo dopo aver chiesto il loro consenso alla pubblicazione.

Usate gli hashtag giusti

Utilizzate un mix di hashtag rilevanti per ogni post: il numero consigliabile va da 5 a 10. Gli utenti del web amano gli hashtag che ritengono utili per loro la ricerca. Se per esempio un utente è intento a programmare una vacanza al Lago di Garda indirizzerà la sua ricerca tramite gli hashtag #garda #lagodigarda #gardalake #gardasee per trovare attività, alberghi e ristoranti.

Includendo hashtag pertinenti nel vostro post, gli utenti che sono alla ricerca tramite quegli specifici hashtag, potranno potenzialmente vedere le vostre immagini ed essere attratti nel visitare virtualmente la vostra struttura. Vista la peculiarità internazionale del settore alberghiero, non dimenticate mai di inserire hashtag anche in lingua inglese.

Incoraggiate la clientela a condividere le immagini

Ideate un hashtag con il nome dell’Hotel ed usatelo per ogni immagine pubblicata, chiedete ai vostri ospiti di condividere le fotografie che hanno scattato durante la loro vacanza e durante il loro soggiorno in albergo. Incoraggiateli a “taggarvi” così come ad utilizzare degli hashtag pertinenti. In questo modo vi sarà possibile costruire una vostra “banca immagini”.

Evidenziate le attrazioni locali

Non limitatevi a pubblicare fotografie della vostra struttura, evidenziate anche le attrazioni locali. Promuovere le attrazioni locali è un modo indiretto, ma molto efficace di pubblicizzare la vostra attività. Incoraggiate i viaggiatori a visitare la vostra splendida zona, condividete immagini del territorio, interagite con le associazioni turistiche dei dintorni e sfruttate il rilevamento della posizione della vostra struttura sulla mappa interattiva.

Rispondete ad ogni commento sulle immagini

Social media è sinonimo di impegno. Molti hotels pubblicano belle fotografie, ma non si impegnano ad interagire con quegli utenti che postano dei commenti sulle immagini. Ciò crea una percezione negativa dell’utente nei confronti della struttura: l’utente riceverà la sensazione che la direzione dell’hotel non abbia interesse a raccogliere le impressioni dei suoi stessi clienti. Proprio come vale per tutti gli altri canali di social media, anche per Instagram è necessario che la vostra presenza sia costante e che gli aggiornamenti vengano effettuati regolarmente, in maniera coerente.

5 idee di ancillary revenue

Ancillary revenue

Quando distribuite le vostre camere attraverso le OTA dovete pagare una commissione per le prenotazioni che ne derivano. La buona notizia è che questo non significa necessariamente che dobbiate perderci. Con un po’ di strategia è infatti possibile recuperare tramite l’ancillary revenue.

L’ancillary revenue non è altro che l’ottimizzazione delle entrate derivanti da servizi accessori (detti, appunto, ancillari) o prodotti offerti nel vostro hotel. Affinchè questa ottimizzazione avvenga nella maniera corretta, dovete pensare al vostro hotel come a qualcosa che va oltre camere e tariffe, in un’ottica più olistica, che vada nella direzione di un concetto di generazione di revenue in senso più lato.

Anche se possono sembrare considerazioni di secondaria importanza rispetto ad esempio alla qualità dei servizi o al rapporto qualità/prezzo, è comunque un modo intelligente ed efficace di aumentare il proprio revenue, offrendo nel contempo un’esperienza ancora più ricca agli ospiti.

Senza una strategia di revenue management mirata in grado di produrre risultati costanti anno per anno, il vostro hotel diverrà inevitabilmente una struttura più a rischio di stagnazione. Più revenue si riesce a creare, più flessibilità si ha a disposizione per poter migliorare la struttura e offrire servizi esclusivi agli ospiti.

Insomma, utilizzare idee di ancillary revenue porterà sia all’offerta di un’esperienza più completa ed appagante ai vostri ospiti, sia alla creazione di una nuova fonte di guadagno.

Ma prima di mettere in pratica una qualsiasi idea dovrete porvi tre domande:

  • Cosa offre in particolare il vostro hotel – l’organizzazione, la location, il tema?
  • Cosa apprezzano maggiormente i vostri ospiti – i servizi, il ristorante, la convenienza?
  • Perchè vi scelgono – per il lusso, per il servizio, per altre caratteristiche?

Una volta che inizierete ad analizzare queste questioni, comincerete a rendervi conto dell’esistenza di tutta una serie di opportunità per un guadagno extra.

Ovviamente esistono tantissime possibilità di ancillary revenue. Eccone 5 tra le migliori:

Partnership con produttori locali

La forma più semplice di questa idea è quella di contattare artisti locali e esporre i loro dipinti in hotel: potete scegliere di trasformare le aree comuni in mini gallerie o anche di appendere i dipinti nelle camere. In cambio della pubblicità, il vostro hotel richiederà una percentuale sul prezzo di vendita dei quadri acquistati dagli ospiti.

Potete espandere questa idea fino ad offrire i dipinti per l’acquisto online sul sito del tuo hotel, o su un sito dedicato a parte.

A seconda della location del vostro hotel, questo si può estendere ad artisti di altro tipo, artigiani, piccole imprese agricole, ecc… Scultori, gioiellieri, produttori di salumi, formaggi, artigiani del legno o tessitori… I tuoi ospiti sono soprattutto turisti, perciò ha senso offrire loro la possibilità di acquistare prodotti locali.

Offrite avventura e intrattenimento

Ancora una volta è necessario ragionare dal punto di vista locale: tour dei dintorni, attrazioni, eventi… Hanno tutti bisogno di vendere biglietti, perciò perchè non farlo anche presso il vostro hotel?

Una partnership con loro rende il vostro hotel una fonte di risorse all-inclusive per gli ospiti e allo stesso tempo offre la possibilità di guadagni accessori per voi.

In più esiste la possibilità di offrire i propri eventi interni, come musica dal vivo, escursioni, prodotti propri… Di qualunque cosa si tratti, potreste offrire ai vostri ospiti pacchetti che comprendano questi eventi, facendo in modo di ottenere guadagni da prenotazioni e eventi invece che solo tramite un canale.

Lasciate che i vostri ospiti si portino l’hotel a casa

Quando ricevete dei feedback da parte degli ospiti durante o dopo la loro permanenza presso la struttura potreste notare che lodano la qualità delle lenzuola, o delle federe dei cuscini, o della tappezzeria, o ancora delle porcellane, dello shampoo… La lista è infinita. Molte di queste cose vanno comunque acquistate regolarmente, perciò perchè non creare una partnership col vostro fornitore e offrirle in vendita ai tuoi ospiti?

Non solamente i vostri ospiti avranno modo di ricordarsi dell’hotel anche a casa propria, ma si tratta anche di un modo semplice di ottenere un piccolo guadagno extra oltre alle prenotazioni. Come per il punto 1, anche in questo caso questo tipo di vendita può essere effettuato anche online.

Create una cantina

Forse l’idea più ovvia. Mettere a disposizione per la vendita vini e birre locali è una mossa sicura per generare guadagni extra. Come per gli altri casi, anche in questo può essere una buona idea combinare questi prodotti all’interno di pacchetti o promozioni apposite.

E non dimentichiamoci del cibo. Se gli ospiti dimostrano di apprezzare il vostro ristorante, prendete in considerazione di creare ad esempio un ricettario da mettere in vendita.

Diventate un punto d’incontro

Infine, non dimenticatevi del settore business. I viaggiatori che rientrano in questa categoria arrivano da tutto il mondo per prendere parte alle loro conferenze, perciò creare uno spazio adatto a questo genere di attività da affittare può attrarli verso il vostro hotel e rappresentare un’altra fonte di guadagno costante.

Ancora meglio, potrebbero decidere di aggiungere un paio di giorni al loro soggiorno; il cosiddetto “bleisure” è ormai considerato uno dei trend in più rapida affermazione.

Insomma, se utilizzato nell’ambito di una strategia precisa, l’ancillary revenue rappresenta un’opportunità concreta di crescita per qualsiasi hotel.

Il tone of voice, ovvero come porsi online

Tone of voice

Come probabilmente avete già scoperto, non è poi così semplice esprimere il corretto tone of voice, cioè il corretto stile e atteggiamento, per il vostro hotel online. Senza la possibilità che i vostri potenziali clienti visitino di persona la struttura ed incontrino i vostri collaboratori, come si può trasferire loro un’idea corretta su ciò che il vostro hotel è? Certo, possono visitare il vostro sito e dare un’occhiata alle foto, ma questo non basta. I testi ed in generale i contenuti che vengono distribuiti attraverso i canali online di cui si serve la struttura devono riflettere la personalità dell’hotel.

Identificate il vostro target

Innanzitutto, per poter decidere il tone of voice che l’hotel deve adottare online, avete bisogno di identificare l’audience cui la tua struttura si rivolge – in una parola: il vostro target. Chi sono i vostri clienti ideali? Quali sono i loro dati demografici? State puntando ai giovani, a professionisti in carriera, ai pensionati? Che interessi hanno i vostri clienti? In che modo il vostro hotel soddisfa i loro bisogni e le loro aspettative?

Definire il vostro brand = definire il vostro tone of voice

Una volta definito il target si inizia a costruire il brand intorno ad esso. Mentre create il brand del vostro hotel, pensatelo come la creazione di un personaggio. Vorrete che gli interessi di questo personaggio riflettano quelli del vostro pubblico di riferimento, e che la sua funzione principale sia quella di servire questo pubblico. Potete creare questa personalità cercando di esaminare il vostro hotel da una prospettiva esterna. Se ad esempio il vostro pubblico di riferimento sono le famiglie con bambini, vorrete postare contenuti che possano interessare un genitore. Gli argomenti potrebbero riguardare i servizi che l’hotel offre a questo tipo di clienti, oppure attrazioni dedicate alle famiglie nelle vicinanze, consigli di viaggio ad hoc, e così via. Inoltre il linguaggio si potrà adattare essendo più rilassato ma allo stesso tempo abbastanza giovanile, con uso di punti esclamativi e smileys, che magari evitereste approcciandovi ad un pbblico più senior.

Potrebbe sembrare che quando si parla di voce online ci si riferisca solo ai testi presenti sul sito e sui social media, ma non è così. Ogni foto e ogni articolo pubblicati o condivisi contribuiscono a formare la voce online del vostro hotel. Se il target del vostro hotel è formato da pensionati che cercano un soggiorno di quiete e relax, condividete post di foto rasserenanti e di attrazioni dedicate ai più anziani, oltre ad utilizzare una sintassi mite e un vocabolario professionale. Al contrario, se il vostro hotel si rivolge ad una clientela giovane che usa la tua struttura come base per i locali e le feste nei dintorni, dovrete condividere post che sono in linea col loro stile di vita, ed utilizzare un linguaggio diretto ed informale.

In definitiva: imparate a conoscere la vostra audience e costruite un brand intorno a ciò che i vostri clienti vogliono e di cui hanno bisogno; la voce del vostro hotel deve riflettere la sua identità, l’atmosfera, lo stile della tua struttura; il linguaggio deve quindi essere allineato a tutti questi aspetti. Prendetevi il tempo per costruire e mantenere un tone of voice che rappresenti efficacemente il brand del vostro hotel – si tratta di una caratteristica essenziale per raggiungere nuovi potenziali clienti e generare business.

Rispondere alle recensioni su TripAdvisor

Rispondere alle recensioni su Trip Advisor

Rispondere alle recensioni su TripAdvisor (specie a quelle negative) in maniera professionale è indispensabile.

Ci sono tre regole molto importanti da seguire:

  • Essere tempestivi – rispondere al più presto
  • Essere rispettosi – trattate il recensore come il vostro ospite più prezioso
  • Essere proattivi – intervenire per risolvere il problema esposto, se reale

Non è solo una questione di gentilezza rispondere rapidamente alle preoccupazioni dei clienti, è redditizio. In uno studio di Oracle, si è riscontrato che il 50% dei consumatori si aspetta una rapida risposta prima di decidere se usufruire o non usufruire della struttura.

Una risposta tempestiva non solo ispirerà più viaggiatori a scegliere il vostro hotel, ma può anche aumentare il budget del suo soggiorno. Non solo una rapida risposta alle recensioni su Trip Advisor può migliorare la percezione della vostra gestione alberghiera, questo comportamento può aumentare anche il revenue della struttura.

Non date la colpa all’ospite

Una semplice risposta non è abbastanza. Certo, non è per voi piacevole leggere una dura critica al vostro hotel e apprendere che altre persone giudichino in maniera pubblica il vostro lavoro. Immediatamente si ha la tentazione di confutare ogni punto, o peggio, di dare la colpa all’ospite. In questi casi è necessario mantenere la calma, ringraziare il recensore per il feed-back ed agire pacatamente, perché la vostra risposta verrà letta da eventuali futuri viaggiatori. E’ necessario evitare di mettere in luce il carattere di chi risponde, ma piuttosto riconoscere l’esperienza del viaggiatore e cercare di ispirare empatia.

Uno studio di Trip Advisor rileva che il 70 per cento degli utenti concordano sul fatto che una risposta aggressiva e difensiva ad una recensione negativa porta al risultato che i viaggiatori avranno meno probabilità di prenotare presso quell’hotel.

Trattate il recensore come un ospite prezioso

E’ necessario trattare ogni recensore come un ospite prezioso di modo che le vostre risposte rifletteranno l’immagine di un manager ragionevole, efficace e comprensivo. Ricordate che ogni risposta ad una recensione può fornire una percezione ideale da parte del viaggiatore di come il vostro Staff tratta il cliente. Se il manager o il proprietario rispondono con tono aggressivo, difensivo o addirittura incolpano il cliente, come si comporterà il resto dello staff?

I lettori, tra le righe, cercano di capire come il manager si pone nei confronti degli ospiti, che teoricamente potrebbero essere loro stessi, e soprattutto percepiscono se le risposte sono redatte in maniera preconfezionata.

Rassicurate il recensore e quindi i lettori

Se ci fossero denunce specifiche, come ad esempio per problemi di pulizia o delusione in servizi ricevuti, i potenziali futuri ospiti vogliono vedere non solo che siete a conoscenza del problema, ma che si stanno prendendo le misure adeguate per risolverle. Bisogna rassicurare la clientela che si è indagato riguardo il problema, fatto delle modifiche o si stanno facendo cambiamenti nel futuro, e invitare l’ospite a tornare, in quanto sicuramente in futuro il suo soggiorno sarà piacevolissimo.

La vostra strategia di content marketing

Content marketing

La narrazione come strategia

Una buona strategia di content marketing è parte integrante della campagna di marketing digitale del vostro hotel. Una strategia efficace di marketing dei contenuti permette di differenziarsi dalla concorrenza, creando una interazione sociale tra voi ed il potenziale cliente.

Al fine di raccogliere i frutti di una buona strategia di content marketing, è necessario comprendere ciò che conta davvero per i viaggiatori che progettano di visitare la vostra zona.

Lo scopo di qualsiasi contenuto sul vostro sito è quello di fornire informazioni utili e preziose, e che il sito stesso sia interessante e dilettevole per i potenziali clienti.

Lo storytelling

Quando si tratta di contenuti di un sito web per alberghi non parliamo di copywriting, pensiamo invece ad una narrazione personalizzata, lo storytelling. L’uso di parole circostanziate è fondamentale: non dobbiamo semplicemente attestare qualcosa che è presente – dobbiamo, con la narrazione, usare frasi descrittive che stimolino i ricordi e la fantasia.

Per esempio, invece di esporre semplicemente “il nostro hotel dispone di un bel giardino,” è necessario dipingere un vero e proprio “quadro” per il vostro potenziale ospite, narrando la situazione, p.es. “fate una passeggiata attraverso il nostro splendido giardino godendo del profumo meraviglioso delle rose mentre sorseggiate una rinfrescante limonata.

Come potrete notare, la prima frase è una semplice dichiarazione, mentre la seconda frase trasporta il lettore con la sua immaginazione all’interno di quel particolare scenario. La narrazione personalizzata crea una sorta di fantasia che invita il cliente a voler provare quella sensazione.

Altro fattore importante è quello di inserire contenuti che siano coerenti con la messaggistica attraverso i canali social media del vostro hotel.

Qualità > quantità

Molti albergatori hanno l’idea sbagliata che sia importante la quantità piuttosto che la qualità in tema di contenuti. Tuttavia, in questa era digitale, l’algoritmo di Google ha meno a che fare con le parole chiave e più a che fare con contenuti importanti, ben scritti e di valore. Inoltre, l’aggiunta di immagini e filmati di alta qualità con i giusti contenuti, oltre ad essere apprezzati da Google, ispirano il viaggiatore a creare un legame emotivo e lo aiutano a ricordarsi del vostro hotel in futuro.

Esponete le meraviglie della vostra zona

Estremamente importante è inoltre offrire ai potenziali clienti tutte le informazioni ed i servizi utili che la zona circostante il vostro albergo offre. E’ quindi necessario non solo indicare ciò che il vostro hotel può offrire, ma esporre in modo appetibile tutto ciò di incantevole che la zona circostante ha in serbo per loro.

Utilizzate questi suggerimenti per la vostra strategia di content marketing al fine di trasmettere al meglio la storia del vostro hotel, del vostro territorio e per stimolare i potenziali acquirenti durante la visita virtuale del vostro hotel.

Il valore delle prenotazioni dirette

Prenotazioni dirette

Un’altra voce si aggiunge al coro di specialisti che sottolinea il maggior valore insito nelle prenotazioni dirette rispetto a quelle ottenute mediante canali esterni: secondo il leader mondiale di distribuzione SiteMinder il valore delle prenotazioni che gli hotel ottengono direttamente sul loro sito è addirittura quasi doppio rispetto a quelle ottenute su canali terzi.

La compagnia australiana ha infatti resi noti alcuni dati relativi al periodo compreso tra giugno 2015 e giugno 2016, rivelando di aver gestito un totale di 43,5 milioni di prenotazioni tra giugno 2015 e giugno 2016, con un revenue totale di 16 miliari di dollari per i suoi clienti.

Il dato più interessante è però un altro: il valore medio delle prenotazioni effettuate su siti terzi è stata di $340, contro i 600 ottenuti in media grazie alle prenotazioni dirette sul sito dell’hotel.

Ovviamente questo non significa necessariamente che la via da seguire sia quella di smarcarsi tout court dagli intermediari; ciò che suggeriamo infatti è una strategia bilanciata, volta a sfruttare al massimo l’esposizione garantita dai canali esterni, ma allo stesso tempo concentrare i propri sforzi per ottenere i profitti extra garantiti dalle prenotazioni dirette.

Fonte: http://www.siteminder.com/news/average-booking-value-direct-hotel-websites-nearly-double-third-party-channels/